Libro
Eliphas Levi - Dogme et Rituel de la Haute Magia
Eliphas Lévi — Dogme et Rituel de la Haute Magie
Il libro che ha reinventato la parola “occultismo”
Fratello Apprendista, ti presento un libro che è una porta interessante e pericolosa — di quelle che si aprono solo quando si è pronti. Dogme et Rituel de la Haute Magie di Eliphas Lévi (Parigi 1856) è il testo che, nel pieno Ottocento, ha reinventato l’idea stessa di magia per l’Occidente moderno. Senza Lévi, l’occultismo moderno non sarebbe quel che è; senza Lévi, larga parte del simbolismo che usi in Loggia avrebbe altre forme. Ma è libro che va letto con cautela. Te lo spiego.
L’autore in poche righe
Eliphas Lévi è uno pseudonimo. Sotto sta Alphonse Louis Constant, parigino (1810–1875), uomo dalla biografia singolare. Da giovane, studi in seminario cattolico: aveva iniziato il percorso per diventare prete, ma si fermò al diaconato — non poté accettare il voto di castità (era innamorato). Negli anni Quaranta dell’Ottocento attraversò il socialismo cristiano-mistico — circoli di intellettuali parigini che cercavano una rivoluzione spirituale affiancata alla rivoluzione sociale. Pubblicò pamphlet rivoluzionari, finì in prigione, fu ammirato e poi accantonato.
Verso il 1853, già quarantenne, una svolta: entra in contatto con il matematico-mistico polacco Hoëne-Wroński e con i circoli esoterici di Parigi. Adotta lo pseudonimo “Eliphas Lévi Zahed” — traslitterazione ebraicizzante di Alphonse Louis Constant — e si dedica all’esoterismo. Dal 1854 al 1875 pubblica i libri che fondano l’occultismo francese moderno: Dogme et Rituel è il primo e il più importante.
Cosa fa il libro
Dogme et Rituel è in due volumi. Il primo (Dogme) espone la teoria; il secondo (Rituel) descrive la pratica.
Volume I — La Teoria parte da un’idea grandissima e semplice: tutto nell’universo è collegato a tutto da corrispondenze. Sopra come sotto (la formula della Tavola di Smeraldo che già conosci dall’ermetismo). I sette pianeti, i quattro elementi, le dieci sefirot della Cabala, i 22 arcani maggiori del Tarocco — sono tutti livelli di una stessa grammatica cosmica. Il mago — secondo Lévi — è semplicemente colui che conosce queste corrispondenze e impara a muovere la propria volontà in armonia con esse.
Volume II — Il Rituale descrive le pratiche concrete: i pentagrammi tracciati nell’aria, le invocazioni, gli strumenti rituali, gli incensi, i sigilli. Sono pratiche operative, da fare. Lévi è il primo a sistematizzarle in forma ordinata per il lettore moderno.
Tre cose che il libro ha donato all’Occidente
Prima cosa: il vocabolario “occulto” moderno. La parola “occultismo” come la usiamo noi viene letteralmente dal francese di Lévi. Termini come Luce Astrale, pentagramma magico, baphomet hanno ricevuto da lui la formulazione che hanno ancora oggi. Quando un fratello sente la parola “esoterismo occidentale” e ne intuisce un perimetro — quel perimetro è in larga misura disegnato da Lévi.
Seconda cosa: la corrispondenza Tarocco-Cabala. Lévi è stato il primo a sistematizzare la corrispondenza fra i 22 Arcani Maggiori del Tarocco e le 22 lettere dell’alfabeto ebraico. Prima di lui, i Tarocchi erano gioco di carte (XV secolo, italiano); o cartomanzia popolare (XVIII secolo, francese). Da Lévi in poi, sono Cabala visualizzata — strumento di meditazione mistica. Quasi tutta l’occultistica successiva del Tarocco (Wirth, Waite, Crowley) eredita da lui.
Terza cosa: il Baphomet. La celebre figura del Baphomet — capra androgina con il pentagramma in fronte, le ali, la torcia, le iscrizioni Solve e Coagula — fu disegnata da Lévi nel Rituel (1856). Lo intendeva come sigillo filosofico dell’equilibrio degli opposti, non come idolo da venerare. Fu fraintesa: i cosiddetti satanisti moderni l’hanno presa come emblema. Lévi non sarebbe stato d’accordo. Sapere questa cosa è importante per il fratello quando — fuori della Loggia — sentirà parlare di “Baphomet” in modo confuso.
Una cautela importante
Lévi è un grande, ma non è la Massoneria. Per due ragioni.
Prima: Lévi è post-cristiano — viene da un cristianesimo che ha lasciato, e cerca di ricostruirsi una spiritualità fuori della Chiesa. La sua “magia” è alternativa al cristianesimo ortodosso. La Massoneria, invece, non chiede a nessuno di abbandonare la propria fede — accoglie cattolici, protestanti, ebrei, musulmani.
Seconda: Lévi parla un linguaggio cerimoniale-magico (sigilli, evocazioni, pentagrammi attivi). La Massoneria ha un linguaggio simbolico-meditativo — non operativo magico nel senso ottocentesco. I simboli massonici sono strumenti di trasformazione interiore, non strumenti per agire sul mondo attraverso forze occulte.
In altre parole: Lévi è una fonte importante per capire come è nato l’occultismo moderno, ed è bene conoscerlo per essere fratelli colti. Ma non è il modello della pratica massonica. Apprendista, adesso, leggere Lévi è prematuro. Te lo segnalo perché tu sappia che esiste e perché sappia che non è una guida operativa per il tuo cammino in Loggia.
Per leggerlo
In italiano: - Dogma e Rituale dell’Alta Magia, traduzione di Anna Ferraris, Edizioni Atanòr, Roma 1972 (più ristampe). Edizione storica italiana. - Dogma e Rituale dell’Alta Magia, Edizioni Mediterranee, Roma 1999 (cura Massimo Centini). Più recente, più curata.
Te lo segnalo — non te lo consiglio per ora. Per il fratello Apprendista è più utile, in questo momento, dedicare tempo a libri come Eliade Il Sacro e il Profano, Campbell L’Eroe dai Mille Volti, Ficino Theologia Platonica. Quando il tuo cammino te lo chiederà — probabilmente da Maestro — torna qui.
Per andare oltre
- Versione Compagno → Compagno/Eliphas Levi - Dogme et Rituel de la Haute Magia (quando passi al secondo grado: la biografia precisa di Constant, la linea Lévi-Papus-Golden Dawn-Crowley, la storia editoriale)
- Versione Maestro → Maestro/Eliphas Levi - Dogme et Rituel de la Haute Magia (per il profilo storico-filologico completo, la critica accademica McIntosh-Strube, la ricezione italiana via Kremmerz)
Vedi anche, nel tuo grado
- Apprendista/Ermetismo — la corrente parallela
- Apprendista/Cabala e Numerologia — la fonte che Lévi sistematizza
- Tarocchi — il sistema reinterpretato da Lévi
- Apprendista/Tradizione Primordiale Guénon — la lettura tradizionalista